Chiesa di S. Maria Assunta
Italia - Calabria - CS - Frascineto
 
Tipologia
Bene Architettonico
 
Descrizione
La Chiesa parrocchiale di Frascineto è stata ristrutturata ed ampliata nel corso del Settecento, ma le sue origini risalgono certamente a prima della venuta degli albanesi in Calabria (XV secolo). Essa è dedicata alla Madonna dell'Assunta o, più precisamente, alla "Dormizione della Vergine" (la "Kimisis"), una delle feste religiose più importanti del Culto Cristiano Orientale. La fabbrica si presenta con un'unica navata e pianta a croce latina. Lo stile è baroccheggiante con grande campanile e maestosa cupola. Gli interventi di ammodernamento e restauro nel corso dell'Ottocento e Novecento hanno fatto sì che la chiesa conservasse un aspetto esteriore semplice, benché imponente, che contrasta con la ricchezza degli interni. Come tutte le chiese di rito bizantino, anche la chiesa di Frascineto è dotata dell'Iconostasi, la parete divisoria tra l'area dei fedeli e quella dei sacerdoti. Si tratta di una delle più belle e sfarzose dell'area arbereshe calabra. La chiesa è ricchissima di icone e immagini di stile greco-bizantino grazie alle rappresentazioni sacre dell'artista locale Riccardo Turrà, dell'iconografo di origini albanesi Josif Dobroniku e soprattutto dal monaco belga Gerolamo Leusing, artista di scuola russa, attivo negli anni Quaranta per papas Giuseppe Ferrari. La chiesa è l'unica dell'eparchia di Lungro a possedere due registri di icone nella parte superiore per un totale di trentatre tavole, il maggior numero di tutta l'eparchia. Lungo la navata sono presenti sei cappelle, tre a destra e tre a sinistra, in cui sono rappresentante figure di Santi. Varie icone, un tempo custodite nella chiesa di Santa Lucia, successivamente sono state qui portate. Oltre alle immagini contemporanee realizzate in stile neo-bizantino, si conservano nella chiesa alcune tele di fattura settecentesca, insieme ad una statua raffigurante l'Assunta. Un bel dipinto dell'Assunzione di Maria in Cielo tra i Santi Apostoli, che probabilmente un tempo costituiva la pala dell'altare maggiore, oggi è collocato sulla parete nord del transetto destro.
 
 
Galleria fotografica
Mappa
mappa

Atlante dei Beni Culturali della Calabria 2012 © - Tutti i diritti sono riservati
Questo sito utilizza anche i cookie di terze parti che ci aiutano a fornire i nostri servizi, clicca su +Info per saperne di piu' o negare il consenso
Continuando sul sito o premendo su OK presti il consenso all'uso di tutti i cookie