Cattedrale della Natività della Beata Vergine Maria
Italia - Calabria - CS - Cassano allo Ionio
 
Tipologia
Bene Architettonico
 
Descrizione
La Chiesa Cattedrale di Cassano, dedicata alla Natività della Vergine, vanta una storia antichissima pur essendo stata molte volte rimaneggiata o ad dirittura riedificata a causa delle vicissitudini che colpirono la diocesi . Essa è ubicata nella parte bassa della città, dove, secondo alcune fonti , anticamente sorgeva il Tempio di Giove e dove, più tardi, intorno ad un maestoso albero di alloro, le prime comunità cristiane si riunivano in preghiera e dipinsero, entro un'edicoletta, l'immagine di Maria. Da qui deriva il nome della "Madonna del Lauro" che tutt'oggi è venerata. In seguito, ai piedi dell'edicola si costruiva una chiesa in onore al Crocefisso utilizzando alcuni reperti provenienti dal tempio di Giove. Oggi la chiesa antica è individuabile nella cripta collocata sotto il coro ed in parte nello spazio sottostante la sacrestia, a cui si accede tramite una scala situata nella navata sinistra. Biagio Cappelli ipotizzava che le origini fossero bizantine. La costruzione della nuova Cattedrale risale al vescovo Gioacchino Suare che , con la bolla del 17 novembre del 1454, concesse l'indulgenza a coloro che avrebbero contribuito alla sua realizzazione. La chiesa fu consacrata il 3 maggio 1491 da Mons. Marino Tomacelli. La torre campanaria, isolata, fu fatta costruire da Monsignor Bonifacio Gaetani nel 1608. Fu quasi interamente ricostruita dopo il disastroso incendio che la colpì nel 1706 e la ricostruzione, portata a termine da Mons. Rocco nel 1712, le conferì le dimensioni attuali. La sua elegante facciata bipartita su due ordini, ornati da decori in pietra e stucco, fu costruita in un sobrio gusto barocco sotto il Vesc ovo Coppola, nel 1795. L'ultimo corpo di fabbrica, realizzato nel 1900 da Mons. Bonito, per completare la formazione della croce latina della Cattedrale, comportò l'aggiunta di una cappella, di uguale grandezza a quella esistente, dedicata al SS. Sacramento. La nuova cappella fu dedicata a San Biagio, protettore della Diocesi. La chiesa si presenta a croce latina con tre navate sostenute da pilastri. Nella navata centrale, a sinistra, è l'altare della Madonna del Lauro , un'antica immagine della Vergine dipinta su pietra e molto venerata dal popolo di Cassano. Le navate laterali terminano con transetto; qui sulla parte di testa sono dei dipinti cinquecenteschi raffiguranti la Passione di Cristo. Le decora zioni della cupole furono realizzate, sotto l a guida di Mons. Occhiuto, d al pittore Mario Prayer nel 1935. L'altare maggiore è in marmi policromi, fatto realizzare da Agostino Fortunato, marmoraio di Napoli e forse parente del vescovo Gennaro Fortunato (1729-1751), committente dei l avori marmorei, come testimoniano gli stemmi. Di pregevole fattura è la cappella del SS. Sacramento ad intarsi marmorei, posta sulla navata di destra, dove si custodisce il dipinto raffigurante l'Ultima Cena, realizzato da Cristoforo Santanna intorno all'ultimo ventennio del XVIII secolo. Nella chiesa sono presenti numerose statue lignee, dipinti, marmi e decorazioni murali del Settecento, ma ciò che impreziosisce la chiesa sia dal p unto di vista artistico che religioso è la cripta cui vi si accede tra mite una scala collocata nella navata sinistra. La Cripta è il cuore nasco sto della Cattedrale e il più antico monumento della fede della città di Cassano; è costituita da uno spazio nel quale due colonne fornite di capitelli ionici sorreggono sei campate caratterizzate da volte a crociera. Si suppone che le due colonne provengano da un edificio pagano dell'antica Sibari. Al centro, nell'abside impreziosita da un mosaico, è esposto un Crocifisso scolpito in legno del XV secolo. Lungo le pareti sono gli stalli di gusto settecentesco, riservati ai membri della Confraternita. Sono inoltre campiti affreschi di poca medievale con le figure del Martirio di Santa Lucia e di San Biagio, posti ai lati dell'abside.
 
 
Galleria fotografica
Mappa
mappa

Atlante dei Beni Culturali della Calabria 2012 © - Tutti i diritti sono riservati
Questo sito utilizza anche i cookie di terze parti che ci aiutano a fornire i nostri servizi, clicca su +Info per saperne di piu' o negare il consenso
Continuando sul sito o premendo su OK presti il consenso all'uso di tutti i cookie