castello
Italia - Calabria - RC - Stilo
 
Tipologia
Bene Architettonico
 
Descrizione
Il castello sorge sulla sommità del Monte Consolino, in posizione dominante rispetto all'intera vallata della fiumara dello Stilaro e al centro abitato di Stilo. Costruito da Ruggero II il Normanno nell'XI secolo, è una vera acropoli inespugnabile in posizione perfetta per controllare i collegamenti vitali tra la costa e l'interno. Il sistema di fortificazione ha struttura variamente articolata: due torri circolari incorniciano l'ingresso al castello, di pianta rettangolare e racchiuso in uno spazio vasto delimitato da una cortina muraria in più punti rafforzata, sul lato meridionale, da torrette circolari. Nei secoli le dominazioni che si sono succedute hanno modificato l'impianto originale della costruzione normanna e, allo scopo di rafforzare il sistema di difesa, hanno aggiunto mura di cinta, torrioni e porte. L'impianto è dunque irregolare, tipico delle fortificazioni difensive, realizzate assecondando l'orografia del terreno, il cui scopo, tutto funzionale, era quello di rifugio per la popolazione e le greggi in caso di attacco nemico. L'aspetto feudale è solamente successivo e può collocarsi tra il XII ed il XV secolo. Delle prime linee difensive costituite da numerosi sbarramenti, con mura e feritoie, dislocati lungo il percorso del Monte Consolino, oggi non rimane quasi niente. Del castello, i cui lavori di restauro iniziati nel 2009 risultano fermi, resta parte della lunga cinta muraria merlata che segue l'andamento del promontorio e una dozzina delle sue torrette di guardia circolari sporgenti dalla cortina muraria. Del castello vero e proprio si possono ammirare le due possenti torri, con triplice ordine di feritoie, a pianta circolare, che incorniciano l'ingresso e, varcato questo, i ruderi di ciò che è stato nelle epoche passate. Di particolare interesse sono, nella zona centrale, un ambiente con parete semicircolare che ospitava una chiesa-cappella con un altare maggiore e quattro altari adiacenti ai muri del locale e una torretta a pianta quadrata posta accanto alla torre circolare di destra in posizione dominante rispetto alla vallata. La raccolta delle acque piovane avveniva mediante dei tubi di tegole e coccio e convogliate in una cisterna posizionata al di sotto dell'edificio centrale. A livello tecnico, il castello è costituito da muratura in pietrame misto, della stessa natura calcarea della roccia del monte, con elementi di varia pezzatura, tra la malta vi è la presenza di inserti in cotto, probabilmente frammenti di coppi. Gli spessori, di notevoli dimensioni, risultano più ridotti nei muri divisori interni e nella muratura costituente gli archi di passaggio. Del XIX secolo è un'ipotesi secondo la quale i vari buchi visibili nella muratura servissero ad innestare strutture lignee per creare solai provvisori al bisogno, per la comodità dei difensori.Il complesso costruito da Ruggero II il Normanno nell'XI secolo, fu rimaneggiato nel XVI secolo e distrutto dai Francesi durante la guerra contro Carlo V. Nel XIV secolo resistette per tre mesi al duro assedio degli Angioini. Dopo un ruolo di notevole importanza svolto dal castello, proprio sotto gli Angioini si registra un periodo di lento declino; divenuto prima carcere, venne in seguito abbandonato, apparendo in rovina già in una stampa del XVII secolo. Tra le cause della sua decadenza la demanialità delle terre che portò ricchezza e crescita alla popolazione impedendo quella trasformazione in residenza signorile che molti altri castelli hanno vissuto. Il castello di Stilo rimase sempre sotto il diretto controllo dell'autorità politica locale. Successivamente alla sua costruzione, venne amministrato dalla regia curia nel 1269, sottoposto a riparazioni nel 1281 e, dopo varie dominazioni, risulta nel 1404 di proprietà del conte di Catanzaro a cui seguirono vari amministratori fino al 1717. Oggi il castello è di proprietà comunale.
 
 
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